sabato 19 agosto 2017

Bici bdc Cipressa e Poggio (IM) 19 Agosto 2017


Dalle note dell'OrcoZoppo
Dopo aver aggredito le montagne del giro d'Italia e del Tour de France, scendo di quota e affronto 'gloriosamente' le mitiche salite della Cipressa e del Poggio.Impresa non dura ma sempre prestigiosa per la famosa competizione ciclistica, l'antica Milano/San Remo.
Il paesaggio marino conforta lo spirito e lo sforzo perché alla fine 'San Remo è sempre San Remo'

Partito  da SanRemo fino a San Lorenzo dove inizia la salita della Cipressa, poi sceso sull'Aurelia fino ad Arma di Taggia dove inizia il Poggio.
Ripresa l 'Aurelia per il ritorno a Sanremo per un totale 65 km  600 D+ circa.

giovedì 17 agosto 2017

Bici bdc Ciscloscalata Cesana-Sestriere -Sfida al Campione-(To) 17 Agosto 2017


Foto Cicloscalata Cesana Sestriere 2017
Video Cicloscalata Cesana Sestriere 2017
Classifica Cicloscalata Cesana Sestriere 2017
Sito Cicloscalata Cesana Sestriere 2017

Dal racconto dell'OrcoPinoR
116 gli sfidanti al campione Fabio Aru ed al suo tempo 29min35sec.
Gli atleti divisi tra 83 competitivi (iscritti FCI ed Enti della consulta) e 33 non competitivi.
Luogo della partenza Cesana Torinese(To), presso gli impianti sciistici.
La Cicloscalata si snoda sul tracciato di 12km e 650D+. Sale al colle del Sestriere dalle borgate di Bousson e Grangesises dalla provinciale SP215.
La strada provinciale oggi, per l'occasione, è chiusa tutto il mattino al traffico motorizzato.
Temperatura alle 8.00 del mattino 10°C, ci rifocilliamo al bar delle piste e pazienti attendiamo le procedure di iscrizione.
Costo d'iscrizione 12euro. Un giudice FCI a controllare i tesserini societari.
A pochi minuti dal via, dato alle 10.30, vediamo arrivare niente po' po' di meno che l'attuale commissario tecnico della nazionale italiana di ciclismo Davide Cassani accompagnato da una Pinarello Dogma K8 da urlo.
La partenza degli atleti, dal palco sopraelevato, ogni 30 secondi.
Il percorso diviso in due parti, i primi 5km con pendenze abbordabili e da fare con il padellone, i restanti 7km con pendenza media al 6-7%.
In cima al colle del Sestriere un ristoro da 5stelle, la consegna della maglietta ricordo e relativo diploma indicante il tempo personale di salita.
Il commissario tecnico Davide Cassani classe 1961, mio coscritto, chiude la cicloscalata in 41min staccandomi di ben 4min.
Restiamo al Colle per goderci l'aria, l'altitudine ed il sole che a quanto pare non vuole mollare la presa sul BelPaese.

lunedì 7 agosto 2017

Bici bdc Pont Saint Martin-->Cervinia(Ao) 7 Agosto 2017


Foto Bici Pont St-Martin Cervinia 2017
Video Bici Pont St-Martin Cervinia 2017

Dal racconto dell'OrcoPinoR
Sono trascorsi, ormai, anni da che non mi beavo della vista di sua maestà il Cervino 4478slm.
Le ultime volte:
Venti anni fa nella veste di turista.
Tredici anni fa nei panni del trekker durante il TMR Tour del Monte Rosa
Otto anni fa nell'agguerrita immagine di runner per il Winter Trail del Cervino  
E oggi al suo cospetto nella nuova veste di ciclista. Ma Lui imperterrito dei miei cambiamenti è sempre li. Certo un po' acciaccato, per via delle perdite di roccia dovute al riscaldamento terrestre e del conseguente scioglimento del permafrost. Epocale è stata la scomparsa, nel 2009, di una parte della famosa testa del Leone, appena sopra la capanna Carrel.
Decidiamo di partire dal paese di  Pont Saint Martin dove ha inizio la Valle D'Aosta, per onorarlo.
Ecco i numeri:
- Partenza ore 6.45 Pont Saint Martin 345slm
- Chatillon 500slm, ingresso ValTournenche
- Cervinia 2000slm ore 10.40
Per un totale di 112km 2000D+

Il fresco del mattino ci aiuta a pedalare i 25km che da Pont Saint Martin ci portano a Chatillon. A Donnas e Bard notiamo le segnaletiche ancora presenti del famoso Ultra Trail TDG Tor des Geants.
Non mi aspettavo la salita da MontJovet a Saint Vincent che ci ha anticipato le pendenze a venire.
Da Chatillon inizia la Valtournenche e la brutale salita prima del comune di Antey St.Andrè. Poi traversiamo un leggero falso piano prima del salitone finale che ci porta all'abitato di Valtournenche, dove compriamo due birrette. Infine le ultime rampe ci portano a  Cervinia.
La vista del Cervino nell'ex antica zona paludosa di Breuil-Cervinia è una gioia per gli occhi. Si erge magnifico con la corolla della Grand Muraille. Spolverato di neve fresca.
Affamati, consumiamo il nostro autoctono pranzo al sacco con le birrete acquistate. Poi una breve passeggiate nella via centrale dello struscio dove OrcoZoppo intravede qualche VIP de NOIANTRI. Segue un bel caffè vista Cervino. Impagabile.
Veloci le nubi si ammassano sui monti e rapidi come saette inforchiamo le nostre specialissime sperando che nella bassa Padana Lucifero (5a ondata di calore) abbia dato un po' di tregua agli umani.

Monte Rosa Walser Trail Gressoney Saint Jean (Ao) 30 Luglio 2017

Classifica Monterosa Walser Trail 2017
Sito .Monterosa walser trail
Edizione 2016

Dal racconto dell'OrcoNino alla 20km


Sono trascorsi anni dal mio precedente trail ed ora eccomi qui a cercare di sconfiggere la mia paura di gareggiare.
La giornata è decisamente bella anche se la temperatura è abbastanza elevata.
Pochi minuti prima della partenza, fissata per le ore 11, mentre abbozzo un tentativo di riscaldamento sento alcune voci che giungono dal gruppo dei runners pronti per la partenza. “Ehi, Orco, Orco …!”. Mi volto e distinguo immediatamente un paio di Orchi che cercano di farsi notare e ci riescono. E’ così che faccio la conoscenza degli altri due Orchi che partecipano alla 20 km del Monte Rosa Walser Trail, OrcoBandana e OrcoGiant.
Il tempo di fare le presentazioni e viene dato il via alla gara.
Conosco abbastanza bene il tracciato in quanto frequento abitualmente questa zona della Val d’Aosta.
La gara si svolge come da programma: imposto il mio ritmo e cerco di mantenerlo più a lungo possibile.

Mi spaventa solo la lunga (per me, ovviamente) discesa dall’Alpenzu sino al fondovalle: riesco a cavarmela abbastanza bene con solo una decina di sorpassi effettuati da parte degli altri concorrenti.
L’avvicinarsi della linea di arrivo è sempre un bel toccasana per me: mi dimentico la stanchezza, sorrido e riesco pure ad aumentare l’andatura sorpassando a mia volta qualche concorrente.
Sulla linea di arrivo ho il piacere di ricevere i complimenti da OrcoBandana, già arrivata anzitempo.
Le mie sensazioni sulla gara sono buone, penso che riuscirò a dimenticare la paura di non essere all’altezza delle competizioni ed a partecipare ad altre gare con lunghezze simili a questa.


domenica 6 agosto 2017

Bici bdc Cicloscalata al Colle delle Finestre Usseaux(To) 5 Agosto 2017


Foto Cicloscalata Usseaux Colle delle Finestre 2017
Video Cicloscalata Usseaux Colle delle Finestre 2017
Classifica cicloscalata Usseaux Colle delle Finestre 2017

Dal racconto dell'OrcoPinoR
In questo spicchio d'estate Luciferina, decidiamo con l'OrcoZoppo di sfidare Fabio Felline, atleta ciclista  professionista, sulla distanza degli 11km 750D+ da Usseaux(To) in Val Chisone  al Colle delle Finestre.
Tempo da battere 33minuti e 27secondi. Una vera follia.
Un po' per sfuggire alla caldazza della bassa, un po' per ridere un po' per goderci la salita con il traffico motorizzato completamente bloccato dai ligi organizzatori.
Nota dolente l'orario di partenza della gara posto alle 14.30. Un'ora assurda visto il caldo africano, ma gli organizzatori hanno dovuto fare i conti con le esigenze logistiche.
Ritrovo nella splendida piazzetta del comune di Usseaux. Veloce disbrigo delle pratiche d'iscrizione al costo di 12euro.
Io sono arrivato da Pragelato in bici dove ho parcheggiato Wife&Car. I parcheggi a Usseaux un vero rebus.

Ottanta circa i ciclisti iscritti a questa cicloscalata.
Partenza alla base del paese, tutti insieme. Noi tapascioni si parte in fondo. Davanti i più preparati con i coltelli tra i denti. Fortuna che c'è anche l'ambulanza per eventuali problemi cardiaci.
Il percorso si snoda interamente sotto un sole cocente, i momenti difficili sulle rampe iniziali. Tante le moto dell'organizzazione a vigilare. Salita splendida ed arrivo da sogno in cima al Colle dove è posto l'arrivo ed un piccolo ristoro. Arrivo in cima in 51min 14 sec. il Gap con Fabio Feline ammonta a 18min. L'estasi dell'arrivo c'è stata, il ristoro nutrito e la compagnia hanno condito questo simpatico pomeriggio d'Agosto luciferino.

Mont Blanc SkyRace Courmayeur(Ao) 3-4-5 Agosto 2017

Classifica Mont Blanc SkyRace 2017
Sito Mnt Blanc Sky Race

Edizione 2016

Dalle Note dell'OrcoMadama alla K1000

Una SkyRace che richiede, a mio parere, alti requisiti tecnici pur essendo solo di 7 km.
Il percorso parte dal centro di Courmayeur. Lo start alle 21.00.
I primi tre chilometri si percorrono su un falso piano che si  snodano in parte su asfalto e in parte su sterrato. I restanti quattro chilometri si percorrono lungo i sentieri rocciosi del Monte Bianco per terminare al rifugio Pavillon a quota 2173 slm.

Tutto sommato è stata un’esperienza abbastanza positiva, anche se i costi della gara non erano all’altezza dei servizi forniti. Secondo la mia opinione, sarebbe stato meglio fare questa gara di giorno, magari durante il tardo pomeriggio cosi da poter osservare meglio il meraviglioso paesaggio che la Valdigne può offrire, invece che dover continuamente stare attenta a dove mettere i piedi per non perdersi lungo il sentiero a causa del buio.

mercoledì 2 agosto 2017

Triathlon Aronamen Arona(No) 30 Luglio 2017

Classifica AronaMen 2017
Sito AronaMen

Edizione 2015

Dal racconto dell'OrcoGriso

A poco più di un anno dall’esordio nel mondo del triathlon, eccomi ad Arona alla partenza della mia seconda gara su distanza mezzo ironman. L’Aronamen è una gara piuttosto conosciuta, solo gli starters uomini sono 425, più le donne e le staffette. L’organizzazione è comunque ottima e non si percepisce mai un senso di sovraffollamento. La sera prima della gara ha piovuto, le temperature si sono abbassate, ma le previsioni per la giornata sono buone, quindi le condizioni per gareggiare sono ideali.
Parto nella seconda batteria uomini, tra i neofiti come me, circa 250 concorrenti, alle 6.55 del mattino. Sono un nuotatore piuttosto discreto e solitamente parto tra le prime file e ci rimango per tutta la frazione, ma questa volta non ingrano bene la partenza, le braccia sono pesanti, i movimenti poco fluidi, e parecchi avversari mi passano sopra tra gomitate e calci. I giri di nuoto da fare sono 2, con uscita all’australiana (tra un giro e l’altro si esce dall’acqua, si fa qualche metro di corsa e si rientra per iniziare il secondo giro). Rientrato in acqua qualcosa si sblocca: ho ancora tutte le energie, le braccia iniziano a remare come si deve, gran parte degli avversari probabilmente sono partiti troppo forte…recupero posizioni durante tutto il secondo giro, sorpassando anche qualcuno della prima batteria, partiti 5 minuti prima, ed esco dall’acqua tra i primi 20 della mia batteria.

Tra l’acqua e la zona cambio con la bici ci sono circa 500 metri da percorrere, una distanza più lunga del solito. Tolta muta, cuffia e occhialini, prendo la bici e si inizia la frazione ciclistica, conosciuta per essere particolarmente impegnativa in questa gara. Qualche crampo nei primi km per il cambio di movimento, anche qua le sensazioni iniziali non sono delle migliori…inizio a percorrere i primi 35km, che sono in piano con qualche lieve saliscendi, un po’ demoralizzato. Ma il morale mi sale quando guardo il contachilometri: nonostante la sensazione di gambe pesanti, i primi 35km sono finiti in meno di un’ora, con una media dei 37km/h! Adesso inizia la lunga e dura salita, che mi ricorda un po’ un colle Braida da Avigliana leggermente allungato: un primo strappo di 6km con 500m di
dislivello, un paio di km di discesa veloce, e di nuovo salita per altri 650 metri fino alla vetta. Iniziando la salita mi prende un po’ il timore di aver  tirato troppo in pianura, avrò ancora le gambe per salire? Le paure fortunatamente svaniscono subito: i mesi di allenamenti in salita stanno dando i loro frutti, mi sento leggero, agile, il respiro regolare; supero decine di avversari, prima volta che succede, di solito in bici ho sempre perso posizioni! Arrivato a metà della salita mi sento ancora bene, decido di assecondare le mie sensazioni e aumento ancora un po’ l’andatura fino alla fine della salita al 67° km, guadagnando ancora qualche posizione. Ultimi chilometri di discesa fino alla zona cambio, in cui riesco anche a godermi il bel panorama sul lago Maggiore, ed eccomi pronto ad iniziare la mezza maratona.
La frazione di bici è andata fin troppo bene, 32km/h di media, mai andato così forte in bici…avrò ancora le energie per correre ad un ritmo decente?
Come spesso faccio, parto correndo senza guardare il GPS, regolandomi solo con le mie sensazioni. Mi sembra di andare bene, mi sento leggero ed elastico. Al terzochilometro do una sbirciata al mio passo: ho corso 3km sotto ai 4:10/km, un pò troppo forte rispetto ai programmi; rallento leggermente anche se mi sembra di averne di più, ma so per esperienza che la mezza maratona diventa lunga nel mezzo ironman.
Il percorso è un giro di 5,1 km da ripete per 4 volte; un po’ ripetitivo ma comunque piacevole, costeggiando il lago ed entrando per il giro di boa nella piazza centrale del paese, piena di gente a fare il tifo. Il caldo inizia a farsi sentire ma le docce lungo il percorso e le spugne distribuite negli abbondanti punti ristoro aiutano a mantenersi freschi. Riesco a mantenere un’andatura costante per quasi tutta la frazione, finendo i 20,5 km della frazione in 1h 29’. Con mio grande stupore sono tra i primi 50 in classifica (49°), superando con ampio margine il mio personale obiettivo di chiudere in meno di 5h (4h40’59”). Sono addirittura davanti alla prima delle donne elite di oltre 2 minuti.
Chi fa sport di endurance sa bene che ci sono le giornate si e quelle no…oggi per me è stata una giornata perfetta, riuscendo a dare il massimo a livello fisico senza massacrarmi e soprattutto divertendomi lungo il percorso!