domenica 25 giugno 2017

Skyrace Trofeo Chaberton Cesana Torinese(To) 25 Giugno 2017

foto Skyrace Trofeo Chaberton 2017
Classifica Trofeo Chaberton 2017
Sito Trofeo Chaberton

Edizione 2016 Trofeo Chaberton
Edizione 2015 Trofeo Chaberton
Edizione 2010 Chaberton Marathon
Edizione 2009 Chaberton Marathon
Edizione 2008 Chaberton Marathon

Dal racconto dell'OrcoGiova al K2

Fatta anche questa.
La sola salita cronometrata da Fenils alla cima dello Chaberton, K2,   è un bel ricordo.
Bello perché per me, la salita tutta di un fiato di un monte è  l'essenza del mio andare in montagna.
E poi vista la mia tecnica in discesa....è tutto di guadagnato.
La partenza avviene dal ponte di Fenils in contemporanea alla Skyrace  che parte da Cesana alle 9 .00 esatte.
La salita procede calda e a tratti corribile, fino a circa metà percorso, punto in cui vengo superato dai primi della skyrace. SPAVENTOSI.
La gara si inerpica a quel punto in maniera più decisa ma riesco a mantenere il mio ritmo (blando) senza cedimenti fino in cima allo Chaberton.
Una bella gara, impegnativa ma divertente. Ho abbassato il mio tempo e quindi tutto ha funzionato.
Adesso bisogna allenarsi per l'anno prossimo.
W gli Orchi.


Dal racconto dell'OrcoSherpaMazinga alla SkyRace
Cambia faccia il Classico Chaberton di quest’anno per adattarsi alle rinnovate esigenze dei grandi Sky runners che bruciano tutto in  un due km di salita mozzafiato.
Sessantadue velocisti puri che partono da Fenils su per le rampe dello Chaberton  in duemila metri secchi da percorrersi in adrenalina  e  frequenza cardiaca  impressionante senza tregua:
basta vedere  il primo, Eydallin arrivare  sulla spianata sommitale in  un incredibile 1 h e 28 ‘, seguito da Di Gioia  ad 1 minuto di distanza, seguono  in un parterre eccezionale, Abate, Gronchi, Abba. Il nostro Casalegno  è 21° Assoluto  con un fantastico 1h 50’.  Ma un tempo di 1,28’ significa un ritmo di  44’ ognuno dei due Vertical! Siamo ai livelli di grandissime prestazioni e non a caso  parliamo di una gara  che ha assegnato il  titolo Italiano di Csen.
Ma per 62  sul 2K, ce ne sono 240 sulla  Sky Race classica  con  partenza da Cesana ed arrivo a Claviere.  Segno che la proposta innovativa  di quest’anno ha fatto centro.
Anche qui risultato eccezionale con  Minoggio in un tempo record  di 2,42’, che arriva in cima  in 1, 46’ e scende in 56’.
Se non fossi stato presente, credo che non avrei potuto immaginare un livello prestazionale di questa dimensione.
Arrancando sulla salita del colle infatti incrocio OgreExtreme(che scende dopo la K2 ndr) che mi incita a non mollare.
Ma oggi  salgo per puro divertimento e con il pensiero costante al nostro grande amico OgtreDoctor. Un po’ il caldo, il sole e  i miei acciacchi inguinali mi consigliano prudenza ed infatti raggiunta la cima  senza affanno,  inizia una discesa massacrante  sulle pendici  moreniche dello Chaberton, fino al ristoro del Colle.  Per noi poveri tapini non è rimasto quasi nulla, finito il salame , il pane ed il dolce. Non rimane che un po di frutta da centellinare. Pazienza, ma finalmente il pian dei Morti e la lunghissima strada che adduce a Claviere e al punto nodale della corsa, le Gorge di San Gervasio.

E’ questa la parte fantastica, dove la fatica miracolosamente  scompare e inizia la velocissima discesa sul sentiero attrezzato fino al fiume e a seguire la lunga traversata su passerelle di legno; è veramente un momento di esaltazione  tra le varie scalette e i ponti  che ci fanno attraversare il corso del fiume in un susseguirsi di variazioni di ritmo, sempre sotto il grande ponte tibetano che corre 30 metri sopra la testa.  Comunque finalmente  raggiungiamo  il grande tornante della strada statale e con esso inizia il penoso risalire per una stradina  di cui non vedi mai la fine e che soprattutto  ogni anno cerchi di dimenticare. Quest’anno riesco a corricchiare l’intera salita fino ad arrivare ai prati terminali sopra Cesana; inizia l’ultima parte della discesa su un bel sentiero  in erba che ci porta nel borgo vecchio e al sospirato traguardo!
Un grande spiegamento di forze lungo l’intero tracciato e soprattutto nei punti più difficili della discesa ha visto molti volontari del soccorso Alpino  vigilare sulla sicurezza dei concorrenti; pubblico quasi ovunque tra il colle e la cima  dove erano presenti i figuranti militari in costume d’epoca per la ricorrenza delle grandi battaglie storiche. Unico neo il costo di 45 €  che effettivamente  comincia ad essere eccessivo anche per una manifestazione ottimamente organizzata. Credo sia l’ora di  ripensare  un prezzo certamente più popolare per una gara assolutamente dilettantesca.
Ma  una cosa mi è mancata: l’Anguria al ristoro finale!  Ma la fontana di Cesana era invece sempre presente ad attendere le mie stanche gambe!

venerdì 23 giugno 2017

7° Cinque Mulini Summer Night San Vittore Olona (MI) 23 Giugno 2017

Foto Cinque mulini Summer Night 2017
Sito Cinque mulini Summer Night 2017

Dal racconto dell'OrcoJoak

San Vittore Olona. Come non sai dov’è? Si trova al centro della famosa gara internazionale di cross “la Cinque Mulini” ormai giunta alla 85ma edizione e che ha visto la partecipazione di molti campioni mondiali.
Incuriositi da tanta storia, arriviamo a San Vittore per la 7.ma edizione della 5 Mulini Summer Night, edizione serale della gara che non è più una corsa campestre ma una gara su strada che riesce comunque ad attirare oltre 1.000 runner.
La calura messicana trasforma il piccolo paese in una città semi abbandonata: poche persone in giro, negozi chiusi…l’unico fermento vitale lo ritroviamo nella zona partenza dove si stanno ultimando i preparativi per la gara che partirà alle 20:30.
Al via la temperatura è un po’ scesa ma ancora molto elevata come pure l’entusiasmo dei corridori che, come al solito in queste gare “corte”, partono a tutta birra. Dopo circa 2 chilometri raggiungiamo uno dei famosi mulini: il Mulino Melzi.
Un’orda barbarica piomba all’interno del cortile privato della cascina, lo attraversa sollevando un considerevole polverone, entra nel locale mulino dove si trova la grande macina ed esce dalla parte opposta. Il tutto sotto gli occhi rassegnati ma complici della signora di casa che continua a svolgere le faccende domestiche come se questo ineluttabile destino fosse parte della storia del cascinale.
Successivamente il percorso costeggia un tratto del famoso fiume Olona, il cui aspetto non è propriamente paragonabile a quello di un torrente di montagna.
La gara si completa su due giri di percorso e quando giungiamo all’arrivo troviamo una città completamente trasformata.
Tutti gli abitanti del paese e non solo, si sono radunati nella piazza centrale per festeggiare i corridori, assistere alle manifestazioni e alle premiazioni che hanno visto OrcoJoack e OrcoCamola premiati come “corridori venuti da più lontano”.
Nel complesso una bella esperienza, una bella serata di sport e partecipazione che mi ha ulteriormente incuriosito rispetto alla gara “madre”, il cross, al quale, mi piacerebbe provare a partecipare.


mercoledì 21 giugno 2017

Bici bdc Valdigne Colle S.Carlo & Piccolo S.Bernardo (Ao) 21 Giugno 2017


Foto Bici bdc Valdigne Colle S.Carlo & Piccolo S.Bernardo 2017
Video Bici bdc Valdigne Colle S.Carlo & Piccolo S.Bernardo 2017
Sito Cacciatori di Colli

Dal racconto dell'OrcoPinoR
I numeri :

- Partenza Sarre(Ao) 625slm ore 8.00
- Morgex(Ao) 900slm
- Colle S.Carlo 1950slm
- La Thuile(Ao) 1450slm
- Colle del Piccolo S.Bernardo(Ao) 2200slm
- Rientro a Sarre(Ao) dalla SS26

per un totale di 103km e 2200D+


Non poteva essere festeggiato meglio questo caldo solstizio d'estate 2017. Caccia grossa per i Cacciatori di Colli oggi 21 Giugno 2017.
L'anticiclone nord-africano "Giuda" ruggisce sul Bel Paese, ed è il momento perfetto per scalare in Bdc in Valdigne. Le Valli del Monte Bianco.

Quattro Gli Orchi presenti; OrcoNevruz, OrcoBee, OrcoZoppo ed il sottoscritto OrcoPinor.
Quattro gli Slot per le "ragazze" sull'ammiraglia societaria.
Troviamo parcheggio a Sarre(Ao), a pochi chilometri dal capoluogo regionale, Aosta. Alle 8.00 siamo tutti bardati ed in sella.
Risaliamo la Valle fino a Morgex al cospetto di sua maestà il Monte Bianco 4807slm.
Troviamo traffico sulla statale fino all'ingresso della Val Grisanche. Pedaliamo ordinatamente in fila indiana, il pericolo, su queste strade ipertrafficate, è sempre in agguato.
Finalmente, prima dell'abitato di Morgex, alla rotonda, una svolta secca a sinistra per predare il Colle S.Carlo 1950 slm. Dieci chilometri brutali, alla pendenza media del 10%. Fondo stradale perfetto. Occorre onorare la salita poichè domenica 25 Giugno 2017 dal colle transiterà la Granfondo del Monte Bianco. I cartelli indicatori sono già stati piazzati. I soci Orchi quasi mi maledicono alla vista dei numeri riportati sul cartello, ma li convinco, per il loro bene, che è stata la scelta giusta. Al termine della gita raccoglierò di fatto i loro più sinceri complimenti.
Priva finalmente del traffico motorizzato, e sembra solo dedicata a noi, la salita al Colle S.Carlo si rivelerà dura. Essendo però il primo Colle della giornata ne usciamo indenni; nel fisico e nel morale.
Splendido il bosco di conifere che occupa tutto il versante e lo ricordo bene per via del GranTrail Valdigne del 2011 fatto con OrcoCamola e OrcoSherpaMazinga.
Era stata una vera avventura.
Dopo la splendida discesa dal Colle S.Carlo, vista "Dente del Gigante", sul paese di La Thuile 1500slm, siamo pronti a scalare il Colle del Piccolo S.Bernardo 2200slm. Fondo stradale perfetto.
Le pendenze sempre abbordabili. Alle 12.00 siamo sotto la statua di S.Bernardo per il pranzo del ciclista a base di panini autoctoni.
La vista panoramica appaga, raro il traffico motorizzato. il ricordo all' UTMB e alla TDS (Sur le Traces des Ducs de Savoie) corso con OgreDoctor, è forte. Qui, al Colle, uno dei sui passaggi chiave.
Appagati, con assoluta calma, scendiamo nella caldissima ed infuocata Valle D'Aosta.

sabato 17 giugno 2017

Alvi Trail 370km 14000D+ Alta Via dei Monti Liguri 10-17 Giugno 2017


Foto Alvi Trail Alta Via Monti Liguri 2017
Classifica Alvi Trail Alta Via dei Monti Liguri 2017
Video FB presentazione Alvi Trail 2017
Sito Alvi Trail

La corsa che in otto giorni, da sabato 10 a sabato 17 giugno, percorrerà l’Alta Via dei Monti Liguri.



Dal Diario dell'OrcoRaffa

Venerdi 9 Giugno 2017
Arrivati all'Ostello della Palmaria. 23 gli iscritti alle 8 tappe di questa 1° edizione,


Sabato 10 Giugno 2017 1° TAPPA PORTOVENERE 15m – SANTUARIO DI VELVA (CASTIGLIONE CHIAVARESE) 545m 47 KM – Dislivello: 2614 D + 2071 m D-
Lungo l’Alta Via delle 5 Terre

Video 1° Tappa

Primo tappa sulle Alture delle Cinque Terre, poi bei sentieri boschivi.
Ho patito un po' il caldo per gli ultimi 15km ... ma bella compagnia lungo l'Alta Via delle Cinque Terre
Nasi rossi post gara 😂
Cena per ora "spettacolare", servita al ristorante. Segue il trasferimento a Varese Ligure per la 2° tappa.

Domenica 11 Giugno 2017 2° TAPPA VARESE LIGURE 353 m – LAGO DELLE LAME 1300 m ( REZZOAGLIO) 43,6 KM – Dislivello: 2471 m D+ 1789 m D-
Attraverso il Parco dell’Aveto
Video 2° Tappa
Colazione fatta a Varese Ligure. Pronti per la 2° tappa

In attesa della partenza
Lago delle Lame, un pensiero ai miei genitori che qui si sono conosciuti.
Molto caldo sul percorso, anche se l'ho patito meno di ieri. Finita la 2° tappa in 8h e 20min,
Stasera siamo i Trailers della 8Tappe, tutta gente simpatica.

Lunedi 12 Giugno 2017 – “DAL BASILICO AL PESTO”
3° TAPPA   REZZOAGLIO 714 mt  – TORRIGLIA  769 mt
42,2 km – Dislivello: 2200 m D+  2124 m D –
Lungo il perimetro del Parco dell’Antola.
Chiusa la terza tappa in 7h e 58min. Nella foto con il mitico Marco Olmo.
Tappa di quasi 42km. L'ho trovata impegnativa sopratutto per il gran caldo. Ma la Liguria è bellissima.

Martedi 13 Giugno 2017 4° TAPPA PASSO DEI GIOVI 472 m – ALBEROLA ( SASSELLO ) 969 m – 56,4 Km – Dislivello: 2796 m D+ 2304 m D-
Verso il Parco del Beigua
In partenza per il passo dei Giovi.
Oggi tappa bellissima sulle alture di  Genova con vista sul Forte Diamante soprastante la città portuale. Poi Arenzano fino a Savona. Davvero un'emozione ed unica! Finita in poco più di 11 ore! Ieri ed oggi, all'arrivo, bella rigenerazione con massaggi e l'accoglienza nei paesi davvero calorosa. Si cena sempre bene!!!!!!

Mercoledi 14 Giugno 2017
5° TAPPA ALBEROLA (SASSELLO) 969 m – CARCARE 365 m 39,9 Km – Dislivello: 1292 m D+ + 1909 m D-
Attraverso le strade di Napoleone
Oggi bella giornata nei boschi!! Tappa chiusa in circa 7ore. Un po' di pioggia all'arrivo. Sul percorso la nebbia ha reso tutto poetico! Dopo una bella doccia sto aspettando il massaggio!!!😜😜
I miei amici come al solito sono stati con me per i primi km, ma almeno stasera mi hanno fatto trovare in palestra il materassino gonfiato e la borsa già li pronta per la doccia!!!!

Giovedì 15 Giugno 2017 6° TAPPA ALTARE 459 m – CALIZZANO 647 m- 35,9 km – Dislivello: 1642 m D+ 1419 m D-
La foresta della Barbottina
ore 7.45 in attesa del trasferimenti a cura dell’organizzazione verso la partenza al Colle di Cadibona che divide gli Appennini Liguri dalle Alpi Liguri.
Eccomi presso l'ombrosa foresta Barbottina.
Il meritato riposo dopo dopo 6h e 36min di tappa, Foto di gruppo nel camper dell'amica con cui ho condiviso le ultime due tappe.
Ora di cenaaaaaaa.

Venerdi 16 Giugno 2017 7°TAPPA COLLE DI SCRAVAION 814 m – COLLE DI NAVA 934 M – 34,7 Km – Dislivello 2015 D+ 1895 D-
Tra Appennino e Alpi
Partenza dal Colle di Scravaion
Tappa impegnativa.

Sabato 17 Giugno 2017 8° TAPPA Colle S.BERNARDO DI MENDATICA 1263 m – DOLCEACQUA 57 m  56,4 Km – Dislivello 2994 D+ 4185 D-
Le Alpi Liguri
Ottava e ultima tappa
Questo viaggio si è concluso. Un viaggio in compagnia di vecchi e nuovi amici. Davvero onorata di aver percorso con loro la mia Liguria ed aver avuto la possibilità di conoscere splendide persone. 
Grazie di cuore a tutti, ed a chi a ieri mi ha aspettato per arrivare al termine di quest'avventura insieme
Breve video dell'arrivo a Dolceacqua.

Foto Alvi Trail Alta Via Monti Liguri 2017
Classifica Alvi Trail Alta Via dei Monti Liguri 2017

venerdì 16 giugno 2017

Bici Bdc Susa--> Colle Iseran (Francia) 16 Giugno 2017




II vincitore del primo Giro d'Italia Luigi Ganna intervistato dopo aver corso l'ultima tappa, pronuncia la fatidica frase: 'Me brusa el cul'.

- Partenza da Susa(To) 500 slm ore 6.00
- Ascesa Colle del Moncenisio 2100 slm 1600D+
- Discesa a LansleVillard 1400 slm (Francia)
- Ascesa al Colle della Maddalena 1750slm 350D+
- Ascesa al Colle dell'Iseran 2770 slm  da Bessan 1300D+
- Rientro a LanseVillard 1400 slm
- Ascesa al Colle del Moncenisio 2100slm 700D+

Per un totale di 140km 3900D+.

sabato 10 giugno 2017

Belladormiente Sky Race – Castelnuovo Nigra (TO) 10 Giugno 2017

Sito SkyRace BellaDormiente
Classifica SkyRace BellaDormiente 2017
Foto SkyRace BellaDormiente 2017

Dal racconto di OrcoFabri

Ero un po' di tempo che tenevo d'occhio la BELLADORMIENTE SKY RACE, mi incuriosivano soprattutto i passaggi tecnici e il panorama che avrei visto dalle creste della BELLADORMIENTE.
Con la bella giornata di sabato, anche se molto calda,  ho potuto cosi' scoprire un nuovo percorso molto affascinante.
                                          Foto Organizzazione

Dalla partenza sotto di Castelnuovo Nigra (a 800 slm circa), si vedevano benissimo le due punte  QUINZEINA 2231 slm. e 2344 slm e la punta VERZEL 2.406 slm, che a breve  avremmo raggiunto.
La gara si sviluppa ad anello. Per arrivare alle creste il percorso sale specialmente negli ultimi tratti , molto ripidamente. Dopo i 1.500 slm finiva la vegetazione. Solo più prato e poi roccia.
I tratti sicuramente più emozionanti sono stati i passaggi con le corde fisse e l'ultimo tratto verso la punta VERZEL, dove occorreva tenere la massima concentrazione per seguire il corretto percorso.
L'assistenza dei volontari nei tratti difficili  cosi' come l'organizzazione è stata perfetta.
Dalla cresta , visto il tempo bellissimo, ho riconosciuto in  basso il gruppo del Monte Soglio (di cui ero stato ospite qualche settimana fa) e il Massiccio del Rosa tutto assolutamente senza una nuvola.
                                       Foto Organizzazione
Arrivati alla Punta Verzel se non per alcuni piccoli tratti, era tutta discesa fino di nuovo all'arrivo di Castelnuovo Nigra.
La gara e' molto bella e tosta, onestamente pensavo di metterci un po' meno di 5H e 42 m, ma forse un po' il caldo e i passaggi in cresta, che ho cercato di gestire con la massima prudenza, mi hanno un po' frenato.
Comunque grazie alla magnifica giornata ho scoperto una nuova zona che non conoscevo e che consiglio di visitare!
Un saluto a tutti!
VIVA GLI ORCHI!